Staff

SOCI FONDATORI
Valeria Giordano è Presidente e rappresentante legale della LIO

41 anni, laureata in lingue e letterature straniere. Specializzata in traduzione specialistica nel settore medico sanitario e negli audiovisivi e in didattica delle lingue straniere (inglese e italiano L2). Dottoranda di ricerca nel settore disciplinare L-Lin 12 presso l’Università di Tor Vergata, con percorso congelato da sei anni per gravi motivi di salute. Docente a contratto di lingua e traduzione e docente di ruolo di lingua straniera, attualmente in malattia, si occupa di traduzione audiovisiva per il doppiaggio e la sottotitolazione ed è professionista free lance di traduzione per gli audiovisivi. Affetta da lipedema al terzo e quarto stadio, con severa compromissione funzionale della deambulazione, cura personalmente progetti di formazione per i professionisti della traduzione audiovisiva, con particolare attenzione alle disabilità sensoriali e all’accessibilità della formazione per docenti e studenti disabili, tramite e-learning. Per la LIO si occupa delle relazioni internazionali con i professionisti del settore e di progetti di volontariato per traduzione e sottotitolazione di materiale informativo in lingua straniera e di organizzare incontri virtuali con professionisti del settore, svolgendo in essi ruolo di mediazione linguistica.

Annalisa Bianchi è Vicepresidente e tesoriere della LIO

Annalisa ha 50 anni. Si è diplomata al liceo classico ed è impiegata nel settore alimentare con competenze di grafica e contabilità.
Si occupa da anni, con dedizione ed entusiasmo, di volontariato per i pazienti affetti da Lipedema. Svolge una costante attività di informazione, supporto e sostegno ai pazienti e alle famiglie.
Affetta da lipedema tetrapolare colonnare al secondo stadio di patologia è co-fondatrice e amministratrice della prima community social che ha radunato i malati di lipedema in via esclusiva nel nostro paese e promotrice delle più importanti iniziative dell’associazione, di cui cura anche la tesoreria.

Livio Di Puorto è consigliere e segretario della LIO

45 anni. IT Service Manager presso un’azienda informatica romana cura il settore informatico e comunicazioni dell’associazione.
Ha collaborato alla realizzazione del sito web dell’associazione, si occupa della manutenzione ordinaria delle piattaforme web e della realizzazione e montaggio dei filmati audiovideo.
Sposato con una malata di lipedema al terzo stadio con grave impotenza funzionale, vive quotidianamente le difficoltà economiche, psicologiche e logistiche della patologia e nella prestazione di assistenza familiare come caregiver.

SOCI COLLABORATORI

Alessandra Lisini, 44 anni, due gatti. Consigliere e socio collaboratore.
Dopo dodici anni di esperienza nel supporto amministrativo in enti di ricerca pubblici e privati come coordinatrice dei servizi di direzione scientifica e dei finanziamenti nazionali e comunitari, si è trasferita all’estero.
Attualmente è impiegata presso un istituto del Medical Research Council a Londra.
Si occupa di moderare la community social della LIO riservata ai pazienti, di selezione traduzione e localizzazione dei materiali divulgativi inerenti.
Coadiuva l’aggiornamento dei contenuti scientifici nella community social riservata a medici e professionisti. Alessandra è affetta da lipedema dall’adolescenza.
Ha ricevuto una conferma di diagnosi (secondo stadio) nell’ottobre 2018.

Alessia Milan, 32 anni, consigliere e socio collaboratore. Customer service internazionale, esperta in logistica e supply chain, lavora per una grossa multinazionale nel settore Spirits. Affetta da lipedema colonnare al secondo stadio clinico, agli arti inferiori e superiori, patologia insorta probabilmente nella prima infanzia. Collabora con la LIO sin dalle primissime attività, supportando le pazienti nel percorso di diagnosi e cura, dedicandosi particolarmente all’orientamento delle pazienti affette anche da obesità morbigena in comorbidità, collaborando alla moderazione delle community social ed alla diffusione delle informazioni. Cura inoltre i rapporti con alcune aziende per la stipula di convenzioni e scontistiche dedicate.

Barbara Calamini, 48 anni, consigliere e socio collaboratore, è consulente clienti business presso un primario istituto bancario internazionale, con competenze economico-finanziarie e assicurative ed è mamma di Elena e Bianca. Affetta da lipedema fin dall’infanzia, attualmente al secondo stadio tipo colonnare arti inferiori e superiori. Collabora con la LIO occupandosi della ricerca dei professionisti e istituzioni per la gestione degli aspetti economici e legali dell’associazione. Impegnata nella sensibilizzazione sulla patologia presso i medici di base e pediatri, il suo obiettivo è di dedicarsi alla promozione di attività mirate alla diagnosi e trattamento precoce della patologia nelle giovani adolescenti.

Marina Corese, consigliere e socio collaboratore, studentessa di medicina veterinaria, affetta da lipedema colonnare secondo stadio clinico agli arti inferiori. All’interno dell’associazione mette a disposizione le sue conoscenze medico-scientifiche e si occupa di rendere accessibili contenuti tecnico scientifici per i non addetti ai lavori. Nella sua attività presta particolare attenzione alla diffusione delle informazioni riguardanti la gestione della patologia nella vita quotidiana derivanti dalla ricerca internazionale ed molto sensibile all’identità del concetto di patologia rara con la scarsità di operatori sanitari che posseggano un’effettiva conoscenza della patologia. Ritiene fondamentale il ruolo del paziente informato e critico e s’impegna quotidianamente per la diffusione di contenuti pertinenti e aggiornati.

Sara Mantovani, 39 anni, consigliere e socio collaboratore, membro del Comitato Scientifico e mamma di Giorgia. In possesso di diploma di laurea in fisioterapia, lavora in uno studio privato in cui si occupa di pazienti affetti da lipedema e linfedema. Fa parte del Comitato Scientifico della LIO, in qualità di fisioterapista. Affetta da lipedema colonnare al primo stadio. All’interno dell’associazione di occupa di indirizzare gli affetti verso percorsi di trattamento basati sulle ultime evidenze scientifiche in termini di Terapia Decongestiva Complessa. Promuove l’informazione specializzata e la formazione dei colleghi e di tutti i professionisti sanitari sulle specifiche della patologia.